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Cos’è l’AAMS?
Se siete residenti in Italia assicuratevi di giocare solo nelle sale da poker online autorizzate dai Monopoli di Stato, ovverosia l'AAMS. La legislazione italiana richiede infatti che per poter operare sul territorio italiano, casinò e poker room debbano avere i requisiti posti dall'autorità AAMS. Tra i requisiti richiesti per ottenere una licenza sono degni di nota quelli sui server. Essi possono risiedere all'estero purchè all'interno dell'Unione Europea e devono garantire un link remoto permanente con il sistema centralizzato dell'AAMS per la validazione delle scommesse, il monitoraggio della regolarità e a fini fiscali.

Giocate quindi solo su siti che mostrano il marchio AAMS, poiché questa è una garanzia per i giocatori, ma soprattutto giocate in modo responsabile. Ricordarevi l'importanza di fare pratica senza soldi per affinare la vostra tecnica e scoprire le migliori strategie.
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Sappiamo tutti che il gioco del poker è considerato da tutti un gioco maschile ed infatti è solo da poco tempo che anche le donne si sono affacciate alla ribalta di questa splendida disciplina. La percentuale rispetto agli uomini è ovviamente bassissima e per chiunque frequenti il circuito live e anche quello online questo è ormai chiaro da tempo. Normalmente è circa il 5/6% dei giocatori totali ad essere di sesso femminile, quindi ogni volta che una donna arriva molto in fondo in un grande torneo nasce subito la notizia, ma pian piano iniziamo ad abituarci a vedere le solite facce nei tavoli finali, anche quelle delle donne più famose.

Per far capire la portata delle donne del poker negli anni passati, la ESPN durante le World Series of Poker dedica un’intera puntata alla donna che arriva più in fondo al Main Event, come per esempio a Tiffany Michelle nel 2008 e prima di lei a Maria Ho nel 2007. Dopo essere state esposte al pubblico dai media le due signore sono diventate praticamente delle celebrità per esempio partecipando sulls CBS a Amazing Race e ottenendo contratti con UB. Ovviamente più una donna diviene visibile più ha possibilità di ottenere contratti e sponsorizzazioni come del resto per gli uomini.

Quest’anno è giù stato ribattezzato l’anno delle donne per quello che riguarda il poker, infatti sono state tantissime quelle che sono arrivate a premi in tornei prestigiosi e alcune hanno anche vinto degli eventi di caratura molto elevata e non c’è certo da sorprendersi.
Il 2010 non ha avuto precedenti così incredibilmente favorevoli al sesso femminile, infatti è stato un anno magico per le donne e il poker. Numerose giocatrici hanno vinto al tavolo verde facendo in modo di monopolizzare l’attenzione del mindo pokeristico, grazie anche al fatto che alcune di loro sono anche delle splendide donne.

L’anno delle donne e il poker è iniziato verso Marzo quando la “Duchessa” del poker Annie Duke è stata la vincitrice dell’NBC Heads-Up Championship, 64 i partecipanti all’evento, e nell’heads up finale ha battuto uno dei maestri della disciplina – Erik Seidel divenendo la prima donna in assoluto a vincere questo titolo importantissimo.

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