La complessità del poker è ben nascosta nella sua apparente semplicità. In molti sottovalutano, trascurano o del tutto ignorano quanto la psicologia abbia un ruolo fondamentale nello svolgersi di questo gioco. Bisogna prendere coscienza che il poker si gioca più sugli avversari che sulle proprie carte. Si vince entrando nella testa degli avversari e li si convince che la tua è la mano migliore, a prescindere dalle carte che hai realmente in mano. Ovviamente avere delle buone carte facilita il tutto e semplifica la vita (anche se l’abilità sta in questo caso nel massimizzare la vincita), ma non è strettamente necessario avere delle buone carte per vincere un pot.
Fermatevi sempre a pensare che i vostri avversari vi stanno studiando come voi studiate loro. Rimanete concentrati e vigili. Attendeteli. Scrutateli. Scopritene i punti deboli. La psicologia nel poker è la chiave di volta che vi permetterà di affrontare grandi difficoltà e uscirne indenni. Studiare gli avversari non è sempre facile, ma è un processo assolutamente fondamentale per riuscire a comprendere come il gioco si sviluppa, come si potrà sviluppare e come si svilupperà realmente. Pensate ad ogni mossa che state facendo e non lasciate niente al caso, siate sempre presenti alle vostre azioni e potrete di conseguenza comprendere fino in fondo come comportarvi nelle differenti occasioni che sarete chiamati ad affrontare.
Capita molto spesso di ritrovarsi con un progetto (draw) di colore o scala in mano, e questa è di certo una delle mani più difficili da giocare, in quanto non si ha una mano completa e si sta con la speranza di un’ultima carta che possa farcela realizzare.
I casi conclusivi sono quindi due: la carta che ci serve esce e ci ritroviamo con una mano molto forte in mano, la carta che ci serve non esce e magari ci ritroviamo ad aver investito tanti soldi in un piatto perso al 99% (1% lo lasciamo nel caso in cui gli altri giocatori nella mano abbiamo bluffato o in caso di realizzazione mano secondaria, come coppia, doppia coppia, ecc…)
Come già detto, abbiamo due tipi di draw, quello di scala e quello di colore e quindi li tratteremo come due argomenti separati.
Sono molti i tornei importanti che si svolgono durante l’anno ed ogni mese ha le sue tappe che devono essere rispettate e che vedono i migliori giocatori del mondo sfidarsi negli incontri classici. Tra questi tornei ed eventi classici che ormai si possono incontrare in moltissime località mondiali, l’Aussie Million si è certamente ritagliato il suo spazio nel corso degli ultimi anni. Il più grande torneo che si disputa in Oceania è l’attrazione pulsante di questo continente ed il torneo High Roller con buy-in da 250.000A$ è certamente l’evento principe di questo incredibile insieme di tornei.
Il video del trailer ufficiale del prossimo torneo di Unibet Open a Parigi è già visibile sul sito dedicato all’evento. Il filmato mostra immagini della Tour Eiffel, dell’Hotel Concorde La Fayette dove alloggeranno i partecipanti, e infine del Cercle Cadet, la sala dove si svolgerà il Main Event più atteso della stagione. Il trailer prosegue con immagini filmate durante gli ultimi tornei, mostrando i tavoli dove si sono combattuti lunghi tornei di Texas Hold’em No Limits e dove Filip Verboven, campione in carica dell’Unibet Open 2012, ha sbaragliato gli avversari aggiudicandosi la vittoria al Main Event di Praga lo scorso febbraio.
Parigi è sicuramente la località ideale per un torneo di questa portata. L’eleganza e la raffinatezza che caratterizzano la capitale francese, insieme al fascino dei parchi in fiore, sono lo sfondo perfetto per il lussuoso programma di eventi organizzato da Unibet Open. Gli organizzatori, infatti, non si sono limitati al Main Event in Freeze Out, ma hanno scelto di aggiungere cash games, tornei secondari e la molto attesa finale di Unibet Open Blackjack. Tutto ciò condito da feste e cene galanti per i giocatori.
Fin dalla sua prima edizione nel 2007 a Varsavia, Unibet Open è stato famoso per il lusso dei suoi eventi e per l’interesse turistico delle località. Da allora, Unibet casino ha introdotto una serie di tornei satellite online che consentono ai giocatori di qualificarsi per i tornei live e vincere buoni del valore di €2500 per partecipare agli eventi successivi.
Se vi state chiedendo se il Robbie Williams di cui stiamo parlando è lo stesso che 15 anni fa cantava sui palchi di tutto il mondo come membro dei Take That e che ha venduto ancora di più nel momento in cui ha cominciato a lavorare come solista, la risposta è sì.
È lo stesso Robbie Williams.
La super star inglese infatti che è da sempre nota per scelte particolari, anticonvenzionali non è nome nuovo nel mondo del poker e dei tavoli verdi.
Non ha infatti mai fatto mistero della sua passione per il poker sin dai tempi in cui viveva a Los Angeles dove pare abbia creato un “circolo del poker” a cui noti nomi dello show business, tra cui Tom Jones, hanno preso parte.
Come tutti i giocatori online e non solo quelli di poker sanno una delle cose più importanti per tutti gli utenti è la sicurezza delle varie transazioni finanziarie su internet, infatti spesso questo è decisivo nella scelta delle poker room e anche dei casinò online. Giocare in poker room e casinò online certificati AAMS, è per i giocatori italiani una delle più grandi garanzie in tal senso. Nessuno vuole giocare con il patema d’animo ed il pensiero di poter essere truffato ai tavoli da gioco; se un tempo il rischio era nel gioco dal vivo con i vari bari ora risiede nelle truffe elettroniche.
Il 71% delle transazioni che sono correlate all’e-commerce avvengono tramite carte di credito, questo lo definisce quindi come lo strumento preferito dagli utenti italiani anche se nella maggior parte dei casi è anche quello più temuto a causa delle possibili frodi che possono occorrere; in ogni caso la percentuale di incidenza delle truffe è dell’1% su tutte le transazioni.
Randy Lew è uno dei giocatori online più popolari e che hanno vinto più soldi a livello mondiale. Il suo username “nanonoko” è ormai conosciuto praticamente da tutti i giocatori del mondo e tutti vogliono cercare di batterlo. Non è da oggi che si sa che questo giocatore è un reale fenomeno in tutti i sensi, non bastasse, il professionista di PokerStars è ancora una volta alla ricerca di un record, ed in questo caso bisognerà scomodare il Guiness dei Primati e il tutto avverrà durante la prossima avventura organizzata proprio da PokerStars con il PokerStars Caribbean Adventure.
Ovviamente PokerStars non è assolutamente nuova ad iniziative di questo genere, basti pensare al “record dell’ora” che vide come protagonista Bertrand Grospellier. Nel caso di Lew non si sa ancora niente però. Ovviamente l’interesse verte sul fatto che bisognerà inventarsi una sfida che non sia solo provante per il giocatore, ma che chiunque possa essere in grado di comprendere e di seguire con interesse. Infatti il poker si sta trasformando in un gioco sempre più mediatico e l’importanza del pubblico è fondamentale anche in questo caso.
Si sente ancora parlare di uno dei gruppi che sta facendo il lavoro migliore a livello di gioco online sia in Italia che in Europa, il nome è quello della cordata Bwin.party che una volta unite le loro forze si sono dimostrati una vera potenza a livello continentale. All’interno di Digital Entertainment troviamo infatti marchi come Party Poker e ovviamente GDPoker e in queste ore l’annuncio della vendita del poderoso network Ongame, che sembra essere sempre più vicina. Infatti sono stati proprio i livelli più alti della società a definire l’anno 2012 come chiave in questo senso.
Non resta che attendere alcuni mesi per vedere il risultato, la vendita ha ovviamente attirato moltissime compagnie, pensate che nell’ormai lontano 2006, Bwin pagò addirittura 475 milioni di euro che vennero versati direttamente a Patrik Selin, niente di meno che il fondatore del network. Si pensa in ogni caso che il prezzo al quale varrà venduto sarà minore di quello di acquisto, si parla infatti di un massimo di 30 milioni ed è incredibile considerando che tutti i clienti dello stesso network verranno immediatamente trasferiti sul famoso PartyPoker. La cessione quindi riguarderà semplicemente l’infrastruttura tecnologica in sostanza e non quello che ha il maggiore valore che è il database in sé.




Se siete residenti in Italia assicuratevi di giocare solo nelle sale da poker online autorizzate dai Monopoli di Stato, ovverosia l'AAMS. La legislazione italiana richiede infatti che per poter operare sul territorio italiano, casinò e poker room debbano avere i requisiti posti dall'autorità AAMS. Tra i requisiti richiesti per ottenere una licenza sono degni di nota quelli sui server. Essi possono risiedere all'estero purchè all'interno dell'Unione Europea e devono garantire un link remoto permanente con il sistema centralizzato dell'AAMS per la validazione delle scommesse, il monitoraggio della regolarità e a fini fiscali.