La complessità del poker è ben nascosta nella sua apparente semplicità. In molti sottovalutano, trascurano o del tutto ignorano quanto la psicologia abbia un ruolo fondamentale nello svolgersi di questo gioco. Bisogna prendere coscienza che il poker si gioca più sugli avversari che sulle proprie carte. Si vince entrando nella testa degli avversari e li si convince che la tua è la mano migliore, a prescindere dalle carte che hai realmente in mano. Ovviamente avere delle buone carte facilita il tutto e semplifica la vita (anche se l’abilità sta in questo caso nel massimizzare la vincita), ma non è strettamente necessario avere delle buone carte per vincere un pot.
Fermatevi sempre a pensare che i vostri avversari vi stanno studiando come voi studiate loro. Rimanete concentrati e vigili. Attendeteli. Scrutateli. Scopritene i punti deboli. La psicologia nel poker è la chiave di volta che vi permetterà di affrontare grandi difficoltà e uscirne indenni. Studiare gli avversari non è sempre facile, ma è un processo assolutamente fondamentale per riuscire a comprendere come il gioco si sviluppa, come si potrà sviluppare e come si svilupperà realmente. Pensate ad ogni mossa che state facendo e non lasciate niente al caso, siate sempre presenti alle vostre azioni e potrete di conseguenza comprendere fino in fondo come comportarvi nelle differenti occasioni che sarete chiamati ad affrontare.
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Randy Lew è uno dei giocatori online più popolari e che hanno vinto più soldi a livello mondiale. Il suo username “nanonoko” è ormai conosciuto praticamente da tutti i giocatori del mondo e tutti vogliono cercare di batterlo. Non è da oggi che si sa che questo giocatore è un reale fenomeno in tutti i sensi, non bastasse, il professionista di PokerStars è ancora una volta alla ricerca di un record, ed in questo caso bisognerà scomodare il Guiness dei Primati e il tutto avverrà durante la prossima avventura organizzata proprio da PokerStars con il PokerStars Caribbean Adventure.
Ovviamente PokerStars non è assolutamente nuova ad iniziative di questo genere, basti pensare al “record dell’ora” che vide come protagonista Bertrand Grospellier. Nel caso di Lew non si sa ancora niente però. Ovviamente l’interesse verte sul fatto che bisognerà inventarsi una sfida che non sia solo provante per il giocatore, ma che chiunque possa essere in grado di comprendere e di seguire con interesse. Infatti il poker si sta trasformando in un gioco sempre più mediatico e l’importanza del pubblico è fondamentale anche in questo caso.
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Si sente ancora parlare di uno dei gruppi che sta facendo il lavoro migliore a livello di gioco online sia in Italia che in Europa, il nome è quello della cordata Bwin.party che una volta unite le loro forze si sono dimostrati una vera potenza a livello continentale. All’interno di Digital Entertainment troviamo infatti marchi come Party Poker e ovviamente GDPoker e in queste ore l’annuncio della vendita del poderoso network Ongame, che sembra essere sempre più vicina. Infatti sono stati proprio i livelli più alti della società a definire l’anno 2012 come chiave in questo senso.
Non resta che attendere alcuni mesi per vedere il risultato, la vendita ha ovviamente attirato moltissime compagnie, pensate che nell’ormai lontano 2006, Bwin pagò addirittura 475 milioni di euro che vennero versati direttamente a Patrik Selin, niente di meno che il fondatore del network. Si pensa in ogni caso che il prezzo al quale varrà venduto sarà minore di quello di acquisto, si parla infatti di un massimo di 30 milioni ed è incredibile considerando che tutti i clienti dello stesso network verranno immediatamente trasferiti sul famoso PartyPoker. La cessione quindi riguarderà semplicemente l’infrastruttura tecnologica in sostanza e non quello che ha il maggiore valore che è il database in sé.
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E’ il momento di Gus Hansen, infatti il giocatore danese sembra in grandissima forma e continua la sua scalata ai tavoli High Stakes di FullTilt Poker. Nel solo 2011 Gus Hansen è in positivo di quasi 3 milioni di dollari.
L’ultima tacca sul suo fucile è stata Rui Cao. Il professionista aveva iniziato molto bene la sfida arrivando a vincere 424,000$, dopo di questo è arrivato Gus Hansen, ed in sole 113 mani ai limiti di 500$/1000$ Cao ha perso 350,000$ giocando a Omaha Pot Limit.
Lasciato alle spalle il terribile 2010 Gus Hansen è alla riscossa nel 2011; la sua posizione nella classifica di ogni tempo dei tornei live lo vede al nono posto con più di 9 milioni di dollari, ma lo scorso anno ne ha persi altrettanti giocando ai tavoli High Stakes. Nell’estate del 2010 sembrava un giocatore perso e “The Great Dane” era la preda dei molti squali che si aggirano su questi tavoli.
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E’ la bella player russa a trionfare al WPT francese. Natalia ‘Natalina’ Nikitina vince un tavolo finale molto combattuto dopo una sfida lunga oltre 13 ore contro giocatori molto agguerriti e pericolosi. La russa domina il tavolo finale da prima con il suo fascino e poi con la sua abilità incamerando un successo importante come quello del WPT Paris National Series, torneo organizzato e sponsorizzato da PartyPoker con alla partenza un campo giocatori di 188 unità. La nativa di Leningrado incassa con questa vittoria 211,000 Euro dopo aver fatto un patto con il secondo classificato Alexandre Brivot.
La glaciale, bella e molto aggressiva giocatrice è conosciuta per essere una frequentatrice abituale dei tavoli High Stakes online, dove gioca molto ai tavoli di Omaha Pot Limit. Il suo talento è stato confermato da questa vittoria nel gioco dal vivo aggredendo i suoi avversari fin dalle prime battute, partendo in svantaggio a causa di un brutto day 4 e recuperando sull’ex chip leader Benjamin Pollak. Ha incontrato avversari molto forti che hanno reso la competizione molto emozionante e la vittoria ancora più importante.
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A Nottingham, nella tappa del UKiPT organizzata da PokerStars, la vera attrazione è stata Liv Boeree che ha cercato di prendere di sorpresa i media inglesi con una dichiarazione particolare; infatti la bellissima giocatrice britannica ha detto di volersi trasferire a vivere a Las Vegas per continuare al meglio la sua carriera che la vede divenire una giocatrice professionista sempre migliore. Il suo progetto è già in atto e non dovrebbe mancare troppo tempo, ma prima di questo vorrebbe vincere un altro titolo dell’European Poker Tour.
Nonostante Las Vegas abbia indubbiamente perso gran parte del suo antico fascino ed abbia subito grandi critiche dai giocatori più famosi del mondo a causa della mancanza di tavoli adatti a grandi campioni, e tra questi certamente Phil Ivey, Tom Dwan ed il leggendario Doyle Brunson che però sono ancora residenti in Nevada, nonostante abbiano più volte paventato l’idea di trasferirsi altrove, probabilmente anche a causa delle agevolazioni fiscali legate alla residenza a Sin City. Certamente per i grandi campioni poter avere una vicina di casa come la bellissima giocatrice britannica potrebbe essere un incentivo a rimanere nella Strip e rendere Las Vegas sempre più ricca di grandi campioni di poker.
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Ilari “Ziigmund” Sahamies è stato uno dei protagonisti degli ultimi mesi sui tavoli Cash Game e dopo un periodo di grande fortuna sta cercando di uscire da una crisi che lo ha visto dilapidare gran parte del patrimonio accumulato negli anni passati. Nel solo 2010 è riuscito a perdere 2 milioni di dollari sui difficilissimi tavoli High Stakes di FullTilt Poker e anche il 2011 non sembra essere cominciato sotto auspici migliori. In poche settimane il suo passivo nella Red Room è di 172,000$ avendo giocato 57 differenti sessioni. Uno score che non preannuncia niente di buono e che vede il giocatore perso in un tunnel che sembrava senza uscita.
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Come tutti i giocatori online e non solo quelli di poker sanno una delle cose più importanti per tutti gli utenti è la sicurezza delle varie transazioni finanziarie online, infatti spesso questo è decisivo nella scelta delle poker room e anche dei casinò online. Nessuno vuole giocare con il patema d’animo di pensare di poter essere truffato ai tavoli da gioco; se prima il rischio era nel gioco dal vivo con i vari bari ora la possibilità risiede nelle truffe elettroniche.
Il 71% delle transazioni che sono correlate all’e-commerce avvengono tramite carte di credito, questo lo definisce quindi come lo strumento preferito dagli utenti italiani anche se nella maggior parte dei casi è anche quello più temuto a causa delle possibili frodi che possono occorrere; in ogni caso la percentuale di incidenza delle truffe è dell’1% su tutte le transazioni.
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Nonostante la straordinaria prestazione e vittoria Annie Duke è parsa contrariata dalle donne nel poker, infatti ha dichiarato che nonostante la grande esplosione di giocatrici nel mondo del poker, nulla è ancora cambiato.
In Aprile è stata la volta di Vanessa Selbst e anche di Liv Boeree, infatti hanno vinto rispettivamente il Main Event del NAPT Mohegan Sun e l’European Poker Tour di Sanremo, sempre il Main Event. Con questi due successi in tornei molto importanti potrebbe esserci stata finalmente la svolta nel mondo del poker. Le donne e il poker nel 2010 sembra un connubio molto favorevole.
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Sappiamo tutti che il gioco del poker è considerato da tutti un gioco maschile ed infatti è solo da poco tempo che anche le donne si sono affacciate alla ribalta di questa splendida disciplina. La percentuale rispetto agli uomini è ovviamente bassissima e per chiunque frequenti il circuito live e anche quello online questo è ormai chiaro da tempo. Normalmente è circa il 5/6% dei giocatori totali ad essere di sesso femminile, quindi ogni volta che una donna arriva molto in fondo in un grande torneo nasce subito la notizia, ma pian piano iniziamo ad abituarci a vedere le solite facce nei tavoli finali, anche quelle delle donne più famose.
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Se siete residenti in Italia assicuratevi di giocare solo nelle sale da poker online autorizzate dai Monopoli di Stato, ovverosia l'AAMS. La legislazione italiana richiede infatti che per poter operare sul territorio italiano, casinò e poker room debbano avere i requisiti posti dall'autorità AAMS. Tra i requisiti richiesti per ottenere una licenza sono degni di nota quelli sui server. Essi possono risiedere all'estero purchè all'interno dell'Unione Europea e devono garantire un link remoto permanente con il sistema centralizzato dell'AAMS per la validazione delle scommesse, il monitoraggio della regolarità e a fini fiscali.













